Diciotto anni. Un traguardo che segna il successo di una manifestazione che nel corso degli anni ha visto un crescente incremento di pubblico, la presenza sempre più significativa delle istituzioni, e una visibilità consolidata sulla stampa nazionale, estera e su quella on line. Un percorso di crescita che ha aperto la strada a nuove collaborazioni con Fondazioni e festival italiani e stranieri. Un lavoro iniziato tanti anni fa con Gabriella Guzzi e poi con Cristina Galante e Isotta Gaeta, con l'obiettivo di aprire uno sguardo sul mondo attraverso il cinema, promuovendo la cinematografia al femminile.
L'edizione di quest'anno mantiene l'impostazione degli scorsi anni, proponendo un articolato programma (che prevede un ampio spazio alla produzione italiana): omaggi, sezioni tematiche e numerose anteprime internazionali (oltre venti i paesi di provenienza su un totale di circa novanta titoli), disseminate soprattutto nei concorsi (lungometraggi e documentari internazionali, cortometraggi e mediometraggi italiani). Si arricchisce poi di un nuovo premio al concorso lungometraggi Nuovi Sguardi, da quest'anno Premio Comune di Milano Cinema Donna e di una nuova sezione competitiva dedicata ai temi dell'Expo, promossa dalla Provincia di Milano, nella consapevolezza dell'importanza di divulgare la riflessione sui temi dell'ambiente e dell'energia rinnovabile.
In linea con le indicazioni della Comunità Europea che elegge il 2011 anno dei diritti umani e del volontariato, il festival, in collaborazione con l'ufficio di Milano del Parlamento Europeo, presenta il film insignito con il Premio Lux che tratta i temi dedicati al delitto d'onore e un'inedita sezione che documenta il rapporto tra il mondo del cinema e il lavoro svolto da istituzioni e associazioni europee e dalle Nazioni Unite. Il 'Focus 2011' è dedicato alla creatività dell'Africa dei nostri giorni, declinata sia attraverso la sezione cinematografica Omaggio all'Africa, sia in Triennale dove l'omaggio si amplia con mostre fotografiche e installazioni.